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Nuraghe S'Arcu 'e S'Apiargiu noto come nuraghe Lotzorei

Nuraghe S'Arcu 'e S'Apiargiu

Notevole e quasi misterioso monumento, nascosto e poco conosciuto, tutto sommato in buono stato di conservazione. Sorge sulla piccola cima rocciosa occidentale della Punta Giogadorgiu m. 588, a dominio del piccolo ''passo'' da cui prende il nome e che la divide appunto dalla precedente, e dove di sicuro un tempo gli apicoltori portavano le arnie. Sul lato sud del rilievo, sotto rocciai, si trova l'ovile Lotzorei m 249 (spesso il nuraghe viene chiamato con questo nome dai pochi talanesi che lo conoscono. Nuraghe S'Arcu 'e S'Apiargiu Nuraghe S'Arcu 'e S'Apiargiu L'aspetto più interessante della costruzione è che sembra realizzata in due tempi distinti, Proprio sul roccione in alto si notano infatti i resti di un nuraghe o più probabilmente di una capanna, costruita con blocchi e pietrame di media pezzatura, di cui residuano pochi filari, e che potrebbe dipendere da una prima fase costruttiva. La cima è circondata da rocce precipiti tranne che in un'ampia fessurazione sottostante, che consentiva l'accesso verso la sommità: qui venne realizzata (forse in un secondo momento) una bella muraglia, che residua per circa 3 metri d'altezza, in buono stato di conservazione.

La pezzatura dei blocchi è media e piccola e l'utilizzo del manufatto come ''porta'' monumentale d'accesso è dimostrata dalla presenza di un piccolo ingresso architravato, con breve corridoio alto circa 1,3 m, ottenuto grazie all'aggetto dei massi (dunque a sezione ogivale).

Il corridoio termina dopo circa 2,5 m. che è anche lo spessore delle mura, e da qui si può salire all'edificio superiore.Un'altra particolarità è che sembra di intravedere, proprio all'uscita interna del corridoio, i resti di una piccolissima camera a tholos che dunque costituiva l'anticamera d'accesso prima della scala che probabilmente risaliva la roccia. Almeno fino al 1985-1990 il descritto ingresso era ostruito dai crolli, per cui se ne deduce che hanno operato anche qui gli scavatori clandestini, alla ricerca di inesistenti tesori. L'altitudine è di m 485 e consente uno spettacolare panorama sulla vicina cima di P. Giogadorgiu, subito a est, poi la sottostante zona di Coa 'e Serra verso ovest e su tutta la zona dei costoni montani fino al paese di Talana e ai monti che lo sovrastano; verso sud sui rilievi di P. Campanile e sulla vallata del Rio Coa 'e Serra-Turbina verso la pianura, e infine verso nord la solitaria e selvaggia valle del Rio Porcileddu. Panorama dal nuraghe Panorama dal nuraghe

[Testi tratti da ''Guida di Talana sui monti d'Ogliastra'', collana ''Guide al Territorio della Sardegna'', di Salvatore Colomo - Editrice Archivio Fotografico Sardo Nuoro. Edizione 2009].
Fotografie di Angelo Cabiddu

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