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BANDO PER L’ASSEGNAZIONE DEL CONTRIBUTO R.A.S. “ASSEGNO DI NATALITA’ ANNUALITA’ 2022

Data pubblicazione on line: 04/10/2022

IL RESPONSABILE DELL'AREA AMMINISTRATIVA

AVVISA

che la Regione Autonoma della Sardegna con Deliberazione della G.R. n. 28/22 del 09/09/2022 ha autorizzato la concessione di:

''CONTRIBUTI REGIONALI A FAVORE DEI NUCLEI FAMILIARI RESIDENTI O CHE TRASFERISCONO LA RESIDENZA NEI COMUNI SARDI CON POPOLAZIONE INFERIORE A 3.000 ABITANTI, PER OGNI FIGLIO NATO, ADOTTATO O IN AFFIDO PRE ADOTTIVO NEL CORSO DEL 2022 E NEGLI ANNI SUCCESSIVI FINO AL COMPIMENTO DEL QUINTO ANNO DI ETÀ DEL BAMBINO''.

Destinatari e requisiti di ammissione al contributo.

Possono presentare la domanda ''assegno di natalità'' i nuclei familiari, anche mono - genitoriali, ivi comprese le famiglie, per ogni figlio nato a decorrere dal 1° gennaio 2022 e fino al compimento del quinto anno di età del bambino o alla cessazione dell'affido qualora si verifichi prima del compimento dei cinque anni.

I genitori destinatari dei benefici economici devono possedere i seguenti requisiti:

  • essere cittadini italiani o di uno Stato membro dell'Unione Europea o di una nazione non facente parte dell'Unione Europea, in possesso di regolare permesso di soggiorno alla data di pubblicazione dell'avviso da parte del Comune beneficiario dei contributi;
  • essere residenti in uno dei Comuni della Regione Sardegna con popolazione inferiore a 3.000 abitanti alla data del 31 dicembre 2020;
  • avere trasferito la residenza da un comune con popolazione superiore ai 3.000 abitanti in uno con popolazione inferiore ai 3.000 abitanti e mantenerla, per almeno 5 anni, insieme alla dimora abituale, pena la decadenza del beneficio dalla data del verificarsi della causa di decadenza;
  • avere uno o più figli fiscalmente a carico, nati nel corso del 2022, anche in adozione o affido pre adottivo;
  • essere conviventi e coabitare con il figlio nato/adottato o in affido nell'anno 2022, nonché avere abituale dimora in uno dei comuni sardi aventi le caratteristiche per beneficiare dei contributi;
  • non occupare abusivamente un alloggio pubblico;
  • essere proprietari di un immobile ubicato nel nuovo Comune di residenza, o averne la disponibilità in virtù di un contratto di locazione, di comodato o altro titolo equivalente; l'immobile deve essere destinato a dimora abituale per l'intero periodo di godimento del beneficio;
  • esercitare la responsabilità genitoriale e/o la tutela legale.
    La perdita di uno dei predetti requisiti comporta la perdita del beneficio dalla data del verificarsi della causa di decadenza.

Termini e modalità di presentazione delle domande.

La domanda di contributo ''Assegno natalità'' deve essere sottoscritta da entrambi i genitori; in caso di unico richiedente si dovrà dichiarare di aver effettuato la richiesta in osservanza delle disposizioni sulla responsabilità genitoriale. Pertanto, la domanda potrà essere presentata:

dal genitore esercente la responsabilità genitoriale;
dall'affidatario in caso di affidamento preadottivo;
dal legale rappresentante del genitore, nel caso di genitore minorenne o incapace;
dal tutore autorizzato dall'Autorità Giudiziaria ad incassare le somme a favore dei minori.

I richiedenti dovranno presentare domanda:

tramite consegna a mano presso l'ufficio protocollo del Comune di Talana, Piazza Santa Marta, Talana (Nu);
tramite posta elettronica all' indirizzo protocollo@pec.comune.talana.og.it.

L' istanza dovrà essere presentata utilizzando il modulo allegato al presente avviso, corredata di:

Copia del documento di riconoscimento in corso di validità;
Copia Decreto di adozione o di affido preadottivo, nel caso specifico;
Copia Decreto di nomina di legale rappresentante del genitore, nel caso di genitore minorenne o incapace, nel caso specifico;
Copia di provvedimento dell'Autorità Giudiziaria nel caso in cui la domanda venga presentata dal tutore.

I moduli sono scaricabili dal sito web del Comune di Talana www.comune.talana.og.it.

L'istanza potrà essere presentata a decorrere dalla pubblicazione del presente avviso nell'Albo Pretorio del Comune ed entro il 30/12/2022.

Misura e attribuzione del contributo.

Il contributo è cumulabile con eventuali altre agevolazioni finanziarie aventi finalità similari ed è riconosciuto ai nuclei familiari aventi i requisiti suindicati, secondo i seguenti importi: euro 600,00, mensili per il primo figlio nato cui si aggiungono euro 400,00 mensili per ogni figlio successivo al primo. L'ammontare del contributo è determinato a decorrere dalla nascita del minore o dell'inserimento nel nucleo familiare nel corso del 2022 e in proporzione ai mesi di residenza effettivi per i soggetti che la trasferiscono nei Comuni oggetto di agevolazione.

Il contributo sarà riconosciuto anche negli anni successivi al 2022 e fino al compimento del quinto anno di età del bambino. Il contributo è compatibile con altre misure, statali o regionali, di sostegno alla natalità.

Erogazione del contributo ai beneficiari.

Il contributo verrà erogato agli aventi diritto dal Comune di Talana tramite accredito sull' Iban indicato nel modulo di domanda e secondo gli importi spettanti.

L'erogazione dell'assegno terrà conto dell'ordine cronologico di arrivo delle domande, previa verifica del possesso dei requisiti succitati, che dovranno essere mantenuti per tutta la durata di fruizione del beneficio.

In caso di accoglimento della domanda, il Comune darà comunicazione all'avente diritto e provvederà ad accreditare le somme sul conto corrente bancario o postale indicato dai richiedenti all'atto dell'istanza.

I contributi sono assegnati ai beneficiari fino a capienza delle risorse finanziarie.

FAQ REGIONE SARDEGNA:

1) D: Si chiede di sapere se la somma stanziata per il provvedimento di cui all'oggetto sia riferita all'anno 2022 oppure a più annualità, considerato che nella stessa è riportato che la somma grava sul Bilancio 2022.
R: La legge regionale 9 marzo 2022 (legge di stabilità 2022), all'art. 13 c.9,stanzia le relative coperture finanziarie riferite agli anni 2022, 2023 e 2024. Lo stanziamento assegnato di ¤ 7.098.600,00 è pertanto, riferito esclusivamente al 2022, per gli anni successivi sono previsti altri finanziamenti.


2) D: Entrambi i genitori devono essere residenti e domiciliati in comune della Sardegna con meno di 3000 abitanti, o è sufficiente che solo uno lo sia?
R: La ratio della norma e degli atti di attuazione è quella di incentivare il ripopolamento dei piccoli Comuni; l'art.2 delle linee guida stabilisce che entrambi i genitori devono essere residenti e conviventi con i bambini in un Comune oggetto di agevolazione;


3) D: In riferimento alla nuova misura 'Assegno di natalità' si chiede in quale modo è necessario calcolare l'importo dell'assegno in relazione alla data di nascita del bambino.
Ad esempio, per un bambino nato il 15/06/2022, avente tutti i requisiti previsti dalla norma, si calcola il beneficio in proporzione al numero dei giorni di vita del bambino per il primo mese di contributo?
R: Il contributo è stabilito sotto forma di assegno mensile, ma per le frazioni di mese o giorni di sussistenza si rapporta l'importo intero dell'assegno al numero dei giorni del mese: 30 o 31 , per i giorni di vita del bambino : 600/30*n.gg = entità dell'assegno da corrispondere.


4) D: Due genitori che hanno la residenza nello stesso paese al di sotto dei 3000 abitanti ma in due abitazioni distinte, hanno diritto al contributo e come può l'ufficio di servizio sociale verificare la reale convivenza e coabitazione dei due genitori?
R: A mente dell'art. 2 delle linee guida è requisito indispensabile per beneficiare della misura essere conviventi e coabitare con il figlio
nato/adottato o in affido nell'anno 2022, nonché avere abituale dimora in uno dei comuni sardi aventi le caratteristiche per beneficiare dei contributi. Se, quindi, pur avendo i genitori residenze diverse, coabitano con il figlio e convivono, il nucleo è ammesso al contributo. L'ufficio incaricato può fare riferimento agli organi competenti deputati ai controlli e sopralluoghi, come previsto dalle norme vigenti in materia.


5) D: Un genitore risiede in un comune con popolazione inferiore ai 3000 abitanti e l'altro in comune con popolazione superiore ai 3000 abitanti, il contributo è comunque dovuto?
R: NO, entrambi i genitori devono essere residenti, conviventi e coabitare con il bambino/a nel Comune oggetto di agevolazione a mente del punto 2 delle linee guida approvate con DGR 28/22 del 9 settembre ca


6) D: Al punto 2 viene esplicitato che possono presentare domanda anche i nuclei familiari monogenitoriali. Per nucleo monogenitoriale è da intendersi quello in cui è assente o mancante uno dei genitori (deceduto o che non ha riconosciuto il figlio) per cui solo in o la richiesta può essere presentata da un solo genitore?
R: Per famiglia monogenitoriale si intende la famiglia composta da un unico genitore in quanto vedovo, nubile o celibe, separato legalmente, divorziato OPPURE genitore rimasto solo ad occuparsi dei figli per l'allontanamento/abbandono dell'altro genitore per i più svariati motivi. In tali casistiche è possibile che la richiesta sia firmata da un solo genitore.

7) D: Il contributo si intende retroattivo o decorre dal momento della presentazione della domanda?
R: Il contributo è riconosciuto dal momento della nascita del bambino/a purchè verificatasi nel corso del 2022. Pertanto, se la domanda viene fatta a settembre e il figlio è nato il 1^ febbraio del 2022, l'assegno decorrerà dal mese di febbraio 2022.

8) D: Per primo figlio nato nel corso del 2022, si intende che possono beneficiare del contributo solo i nuclei familiari che diventano genitori nell'anno 2022 per la prima volta?
R: Possono beneficiare tutti i nuclei familiari in cui vi siano dei nati, adottati o in affido preadottivo nel corso del 2022 anche qualora siano presenti altri fratelli nati in data antecedente al 2022, fermo restando che il contributo è riconosciuto solo a beneficio del nuovo nato, da intendersi come primo figlio del 2022 a cui va associato l'importo di ¤ 600,00 mensili.

9) D: Se nel nucleo familiare sono presenti bambini nati nelle annualità antecedenti al 2022 e di età inferiore ai 5 anni, vanno considerati beneficiari?
R: No, sono beneficiari solo i nati nel 2022.

10) D: Nel caso di parti gemellari occorsi nel 2022, i genitori hanno diritto a 600 euro mensili per ogni figlio?
R: NO, in caso di parto gemellare i genitori hanno diritto a 600 euro per il
bambino/a nato prima e 400 per il secondo;


11) D: I beneficiari devono essere residenti nei comuni oggetto di agevolazione al 31 dicembre 2020?
R: Il riferimento al 31 dicembre 2020 è il parametro temporale con il quale sono stati individuati i Comuni oggetto di agevolazione , che a quella data avevano popolazione inferiore ai 3000 abitanti. Il requisito di cui devono essere in possesso i cittadini è la residenza in quei Comuni o averla trasferita a decorrere dall'anno 2022, come esplicitato al punto 2 delle linee guida.

12) D: E' necessario, all'atto della presentazione della domanda, richiedere copiadel contratto di locazione o comodato d'uso o copia dell'atto di proprietà, oppure è sufficiente un'autodichiarazione del beneficiario e/o del proprietario dell'immobile in cui si attesta' la conoscenza di quest'ultimo all'uso di dimora abituale del richiedente il contributo?
R: E' sufficiente l'autodichiarazione, fermo restando che i comuni verificano, secondo le norme vigenti in materia, la veridicità dei dati dichiarati dagli interessati.

13) D: Possono presentare richiesta per l'assegno di natalità, i residenti storici dei Comuni con popolazione inferiore ai 3000 abitanti?
R: Possono presentare domanda sia i residenti storici sia coloro che trasferiscono la residenza in uno dei Comuni oggetto di agevolazione, con riferimento all'anno 2022.


14) D: Possono beneficiare della misura i nuclei che si trasferiscono da un Comune con popolazione inferiore ai 3000 abitanti ad un altro ugualmente inferiore a 3000 abitanti?
R: Da qualunque Comune provengano, ciò che rileva e che i genitori trasferiscano la residenza in un comune con popolazione inferiore ai 3000 abitanti, ed il beneficio viene erogato solo nel Comune in cui assumono la residenza.

15) D: All'art 2 delle Linee guida - destinatari e requisiti di ammissione al contributo si fa riferimento ai bambini in affido.
Rispetto alla frase ' ...cessazione dell'affido qualora si verifichi prima del compimento dei 5 anni'', si fa riferimento ai cinque anni di vita del bambino oppure ai cinque anni di tempo da quando il bambino è arrivato in famiglia?
R: Per bambini in affido, si intende l' affido preadottivo; il requisito è sempre quello dei 5 anni di età del bambino in cui potrebbe cessare preventivamente l'istituto dell'Affido Preadottivo.

16) D: Oltre alle coppie regolarmente sposate, possono risultare beneficiarie dell'assegno di natalità anche:
- le coppie di fatto ( cioè che hanno fatto regolare riconoscimento presso il
comune)

- ed anche coloro che convivono semplicemente ?
R: Si, possono presentare la domanda anche le coppie di fatto e i genitori conviventi, purchè siano residenti e coabitino con il bambino/a in uno dei Comuni oggetto di agevolazione.

17) D: Qualora le risorse attribuite al Comune nell'annualità in corso non siano sufficienti a coprire tutte le spese derivanti dall'accoglimento di tutte le domande presentate, si può attingere ai finanziamenti dell'anno 2023 per soddisfare le richieste inevase ?
R: La ripartizione delle risorse ha tenuto conto dello stanziamento per il 2022, quantificato in euro 7.098.600. Pertanto, in seguito agli esiti della ricognizione sull'utilizzo delle risorse assegnate, sarà cura della Direzione Generale fare una successiva valutazione di merito.

18) D: I genitori di un bimbo nato a Febbraio 2022, trasferiscono la residenza da un comune con + di 3000 abitanti, ad un comune con meno di 3000 abitanti nel mese di agosto 2022 . Il contributo spettante sarà riconosciuto dal mese di Febbraio ( mese di nascita ) o dal mese di agosto ( mese del cambio residenza ) ?
R: Come stabilito dall'art. 13 comma 3 della L.R. 3/2022, ''il contributo economico di cui al comma 2, lettera a), è concesso, in proporzione ai mesi di residenza.'' Pertanto l'emolumento sarà riconosciuto dal momento in cui viene trasferita la residenza nel Comune oggetto di agevolazione.

19) D : Una coppia di genitori che hanno avuto un bimbo nel 2022, per motivi economici sono andati a vivere in casa dei genitori di lei. Essi non hanno alcun contratto di locazione o di comodato d'uso gratuito, possono beneficiare della
misura in oggetto ?
R: I genitori in questione dovrebbero effettuare il cambio di residenza presso l'attuale abitazione; risulterà pertanto, negli atti anagrafici, che il proprietario della casa ha espresso il proprio consenso a inserirli nel proprio nucleo familiare. In tal caso nulla osta al beneficio delle misura.

20) D: in riferimento alla nuova misura 'Assegno di natalità' si chiede in quale modo bisogna calcolare l'importo dell'assegno in riferimento al contributo stanziato a favore dei Comuni in caso di insufficienza di risorse per coprire l'intero importo previsto dalla legge a favore delle famiglie. Nel caso specifico, il fabbisogno calcolato sulla base dei beneficiari individuati (ricerca anagrafica) è superiore al contributo assegnato dalla Regione. Si ricalcola l'assegno mensile in modo
proporzionale?
R: Per l'erogazione del contributo si invita a fare riferimento al punto 6 delle linee guida e alla risposta data al quesito n. 17.

Documenti allegati

Documenti allegati
Titolo  Formato Peso
avviso pubblico Formato pdf 230 kb
modulo di domanda Formato doc 89 kb
Linee guida R.A.S. Formato pdf 661 kb
Faq Regione Formato pdf 274 kb

A chi rivolgersi

A chi rivolgersi - Referente
Ufficio/Organo: Area Amministrativa
Referente: Maria Caterina Detti
Indirizzo: Piazza S. Marta 2, 08024 Talana (OG)
Telefono: 0782646603  
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Email: aagg@comune.talana.og.it
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