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CULTURA E TURISMO

CULTURA E TURISMO

Economia

Le attività di base dell'economia di Talana sono l'allevamento del bestiame, in particolare di ovini, caprini, bovini e suini, e l'agricoltura, in particolare viticoltura e anche cerealicoltura, frutti coltura, olivicoltura. Molti posti di lavoro sono assicurati anche dalle attività di forestazione e antincendio boschivo.

Negli ultimi decenni si sta sviluppando una modesta attività industriale nei settori alimentare e edile. È sufficientemente organizzata la rete di distribuzione commerciale. Vi operano un albergo nella zona della piana (un altro, che da molti anni ha operato in paese, è in corso di ristrutturazione), bed & breakfast, agriturismo con alcune decine di posti letto, a sostegno di un nascente turismo, che dovrà sempre più basarsi sulla valorizzazione del notevole patrimonio ambientale e l'escursionismo.

Economia

Un vigneto di cannonau in località S. Efisio

L'economia del paese risente ancora della situazione di svantaggio dovuta alla posizione isolata e i giovani sono ancora costretti a cercare lavoro altrove, in numero sempre crescente fuori dall'Ogliastra. In questa difficile situazione, l'attività pastorale rimane centrale, come dimostra il fatto che, contro il solo 5% a seminativi, più della metà della superficie agraria utilizzata è destinata a prati e pascoli. Il settore zootecnico, nei comparti caprino, ovino, suino, è una delle principali risorse con delle enormi potenzialità per l'industria alimentare, non facili però da valorizzare. Infatti, per esempio, nella rinomata produzione locale dei prosciutti (che ogni anno, la prima domenica di agosto, trova visibilità nella ''Mostramercato Regionale del prosciutto locale'', organizzata a Talana dalla Pro Loco), la certificazione di qualità richiederebbe una modifica dell'attuale metodo di allevamento (principalmente a pascolo brado) che, pur essendo il più naturale e soprattutto garanzia di un sapore inimitabile, non può altrimenti ottenere il riconoscimento del mercato (si spera infatti in una certificazione da riferire al pascolo semi-brado). Nel decennio 1990-2000 i prosciutti prodotti e venduti ogni anno sono passati da circa 600 a circa 2.000.

L'industria alimentare locale opera essenzialmente per via ''informale'', sia per quanto riguarda la produzione che la distribuzione, e solo ultimamente si stanno avviando delle iniziative che consentono la piena rintracciabilità dei prodotti, salvaguardandone però le caratteristiche di genuinità e tipicità.

Molto importante è anche la silvicoltura con 76 operai impiegati nell'Ente Foreste (già Azienda Foreste Demaniali della Sardegna), che dal 1991 ha in concessione trentennale 2.000 ettari di territorio comunale.

[Testi e fotografie tratti da ''Guida di Talana sui monti d'Ogliastra'', collana ''Guide al Territorio della Sardegna'', di Salvatore Colomo - Editrice Archivio Fotografico Sardo Nuoro. Edizione 2009].

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